Officine Stampaggi Industriali S.p.A.
Centro Stile e Esperienze
Villaretto Borgaro Torinese

OSI Centro Stile e Esperienze, Villaretto, Borgaro Torinese


Negli anni `70, con la costruzione della circonvallazione, la zona industriale si sviluppa intorno a Torino ed il nome della strada viene cambiato- dunque quello che una volta era l’indirizzo del Centro non esiste più.



Dopo la morte di Luigi Segre, nel febbraio 1963, l’OSI viene assorbita completamente dalla Fergat, la più grande produttrice italiana di cerchioni. L’OSI perde così l’accesso al reparto design della Ghia e decide in un primo tempo di affidarsi a designer freelance. Inizia una collaborazione, tra gli altri, con Giovanni Michelotti; l’OSI è già presente, nell’autunno 1963, con un proprio stand al salone dell’auto di Torino e presenta al pubblico l’OSI 1200 Spider.


Prototyp OSI 20m TS Coupe, Borgaro Turin


Nel 1965 il direttore tecnico della Fergat -Giacomo Bianco- diventa il nuovo direttore generale dell’OSI. Egli decide di porre fine alla collaborazione con Michelotti e di allestire un centro design interno.
Bianco prende in affitto un’abitazione nel quartiere torinese di Villaretto Borgaro nella quale vengono sistemati gli uffici del reparto design; prende in affitto anche alcuni capannoni industriali vicini per tutti i settori della realizzazione di prototipi inclusivi di una linea di montaggi per la produzione.


OSI, Centro Stile e Esperienze, Villaretta Borgaro Torinese

I grandi capannoni posteriori – OSI Centro Stile e Esperienze, Borgaro Torinese 2013


A Borgaro operano complessivamente nel settore del design, della costruzione, dello sviluppo dei motori e della costruzione di prototipi circa 80 impiegati. Inoltre vi è un dipartimento per il collaudo di carrozzerie a materie plastiche e una galleria del vento per modelli in piccola scala. La superficie complessiva della sede dell’OSI a Borgaro ammonta a circa 14.000 metri quadri di cui circa 2.000 spettano al Centro Stile ed Esperienze e 500 metri quadri agli uffici.


Modell OSI Alfa Romeo Scarabeo, Prototyp

Giuseppe Nicolotti (2.v.l.) und Sergio Sartorelli (2.v.r.) bei der Arbeit am 1 : 1 Modell des OSI Scarabeo.


Dal 1966 l’OSI nel Centro Stile ed Esperienze ha a disposizione una galleria del vento per modelli in piccola scala. Qui l’OSI testa, tra gli altri, il modello di argilla 1:5 dell’OSI Scarabeo.

Tonmodell für den ersten Prototypen des OSI Scarabeo auf Alfa Romeo Basis

Giuseppe Nicolotti (a destra) lavora con un assistente ad un modello di argilla 1:5 per il primo prototipo dell’OSI Scarabeo su base Alfa Romeo.


Nel novembre 1967 l’OSI chiude il Centro Stile. Il capo designer dell’OSI Sartorelli e qualche impiegato degli uffici design accettano un nuovo incarico presso il Centro Stile della Fiat. Altri tornano alla Ghia o si mettono in proprio.


OSI Fabrikhallen, Villaretto Borgaro Torinese

Da allora il paesaggio è cambiato poco. L’intero complesso edilizio appare ancora come negli anni `60. Nei capannoni anteriori della strada principale si trova oggi un’azienda di galvanici, i grandi capannoni posteriori nei quali avveniva la produzione, vengono utilizzati da un’impresa di riciclaggio. Non si trovano più però cenni al passato dell’OSI.